Junior Specialist cercasi. Le parole sono importanti, ma le usiamo male

Navigavo su LinkedIn quando il mio occhio è stato catturato da una ricerca di profili identificati come “Junior Specialist”.

Non specificherò il nome dell’azienda che ha pubblicato l’offerta, non è mio interesse puntare il dito su qualcuno in particolare anche perché capita molto spesso di imbattersi in annunci di lavoro simili e mal formulati. Dunque non esiste un solo colpevole.
Ma perché parlo di colpevoli? Continua a leggere

Coerenza, potenziale, empatia. Il viaggio di un HR nelle vite degli altri parte da lì

Quelle di Nicolae Tonitza sono pennellate potenti, nei suoi fiori rossi lo sguardo si perde. Un’intervista è come un tuffo degli occhi in quelle pennellate: un’immersione in un dipinto in cui entra in gioco la comprensione di un’altra persona e la possibilità di raccontare la sua storia.
Quella che leggerete nelle prossime righe è l’intervista a Daniela Chiru, HR Specialist cresciuta al crocevia fra due culture e con la passione per arte, letteratura e viaggi.
Daniela mi ha raccontato il suo viaggio nelle persone, un viaggio che abbiamo dipinto a 4 mani.

La scrittura è stato il nostro principale mezzo di comunicazione: ci ha permesso di scandire i tempi e di prestare ascolto ai feedback. Le parole sono state strumento per definire ritmi e immagini attraverso cui raccontare questa storia.
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Un bravo recruiter non cataloga le Persone. Intervista a Osvaldo Danzi

Lo spazio dedicato alle interviste nasce con l’obiettivo di approfondire alcuni argomenti attraverso la voce degli esperti.
Osvaldo Danzi, recruiter, fondatore della community FiordiRisorse e editore di SenzaFiltro, ha accettato il mio invito a confrontarsi con me sul tema delle Umane Risorse.
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Help recruiters find you. Mettete fiori nei vostri profili

Help recruiters find you è uno slogan che ho letto molte volte navigando in rete.
Questa frase mi ha fatto riflettere sul modo in cui costruiamo le nostre identità digitali e ci rendiamo visibili ai recruiters, cioè ai selezionatori con i quali un giorno potremmo ritrovarci a sostenere un colloquio di lavoro.
L’attenzione e la cura del sé digitale vale per chi cerca lavoro ma è fondamentale anche per selezionatori e professionisti che, a vario titolo, popolano le piattaforme social. Attraverso il loro profilo digitale queste persone comunicano un brand, definiscono la propria social reputation e mostrano competenza nel settore di riferimento.
Senza considerare il fatto che parlare a nome di un brand influisce molto sulla reputazione stessa dell’azienda e il professionista consapevole sa quanto conti la comunicazione online per diventare ambasciatore di sane abilità comunicative e della vision aziendale.
Il significato della frase Help recruiters find you è semplice: aiuta i recruiters a trovarti. Perché dovremmo aiutarli a trovarci? Perché il recruiter, in fase di selezione, valuta anche l’abilità del candidato di comunicare efficacemente in rete e ciò che legge sul suo profilo personale potrebbe piacergli oppure inorridirlo.  Continua a leggere