Esercizi di stile: recommendation o libro Cuore?

Seguendo le orme dell’immenso Raymond Queneau e dei suoi irraggiungibili Esercizi di stile, propongo alcune delle modalità di scrittura di una recommendation (la cosiddetta segnalazione, molto spesso confusa con l’endorsement): una tipologia di testo utilizzata nelle lettere di referenze (e ultimamente anche su LinkedIn) per evidenziare le competenze professionali e tessere le lodi di una persona con la quale si è avuto a che fare in contesti lavorativi.
Immaginando che la segnalazione di una stessa persona possa essere scritta da segnalatori diversi e con scopi differenti, si può pensare al modo in cui la recommendation potrebbe essere scritta dall’amico del cuore, da un compagno di scuola media, da un genitore (palesemente di parte), da un collega, dal fidanzato, da un follower instagram, da qualcuno che deve ricambiare un favore, da un poeta che vuole suscitare commozione nelle aziende, da un anonimo che scrive citazioni da cioccolatino.
Divertitevi a immaginare come cambierebbe una recommendation a seconda di chi la scrive.

Un bravo recruiter non cataloga le Persone – Intervista a Osvaldo Danzi

Lo spazio dedicato alle interviste continua a crescere ponendosi l’obiettivo di approfondire vari argomenti attraverso le esperienze di esperti.
L’avventura prosegue con l’intervista a Osvaldo Danzi, recruiter nonché fondatore della community FiordiRisorse e editore di SenzaFiltro.
Io e Osvaldo ci siamo confrontati in una piacevole chiacchierata telefonica durante la quale abbiamo approfondito il tema delle Umane Risorse, il ruolo del selezionatore e della Formazione.
Ecco il risultato di questo confronto. Continua a leggere

Tu vuo’ fa’ l’HR

In Italia il complesso settore professionale delle Risorse Umane è divenuto negli anni un carnaio, lo appuro quando sento che ancora tanti candidati si lamentano delle modalità con cui vengono condotti colloqui e selezioni.
Credo che alla base di un malcontento così diffuso ci sia la convinzione, assai radicata, che tutti possano ambire a lavorare sulle persone e con le persone. Secondo questa teoria malsana tutta italiana, l’improvvisazione è la chiave di volta per il futuro e può aprire molteplici porte: in fondo siamo tutti psicologi, siamo tutti un po’ creativi, siamo tutti un po’ il cugino bravo multitasking.
Che ce vo?  Continua a leggere

Amici virtuali: come funziona se sei un professionista?

Da qualche tempo mi pongo una domanda che attiene all’ambito professionale e al web networking.
Rispetto alle richieste di collegamento su Facebook come dovrebbe comportarsi un professionista abbastanza noto (a livello locale o nazionale) che spesso divulga post pubblici dal profilo personale?
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George Harrison e il dono del Talento

Qual è il ruolo giocato dal team di lavoro nello sviluppo dei talenti che lo compongono?
In atmosfera pre-natalizia mi è parso appropriato affrontare la tematica del dono.
Quando si parla di talento in effetti si parla di un vero e proprio dono oltre che di una competenza sviluppata grazie all’esperienza e alle opportunità.
Quanto incidono gli altri nella consapevolezza di questa qualità?
Che ruolo hanno i colleghi, i collaboratori, le persone con cui interagiamo quotidianamente nella crescita del talento?  Continua a leggere

Umane Risorse o Risorse Umane?

Tra gli interventi del TEDx Bologna che mi è capitato di ascoltare di recente, certamente uno dei più interessanti è stato il contributo di Osvaldo Danzi, recruiter nonché fondatore della Business Community FiordiRisorse e editore di SenzaFiltro, un progetto editoriale dedicato all’approfondimento di tematiche legate al mondo del lavoro. Continua a leggere