Il tempo non manca, manca la cura del tempo – Intervista a Stefania Zolotti

Stefania Zolotti è Direttore Responsabile di Senza Filtro, quindicinale online nato con l’obiettivo di parlare di lavoro e di persone che lavorano.
Sono entrata in connessione con Stefania perché ne apprezzo lo stile di scrittura e perché gli argomenti che tratta, su Senza Filtro e sul suo blog, combaciano con i temi a me cari e soddisfano il piacere di leggere quelle suggestioni in grado di declinarsi e calarsi nelle esperienze di ognuno di noi.

Partendo dai suoi editoriali e passando per le esperienze professionali di cui ha spesso raccontato nei suoi articoli, ho cercato di avvicinarmi al suo modo di interpretare il lavoro. Ma non solo. Insieme abbiamo toccato il tema della selettività, delle scorie, della cura del tempo. Servendomi di domande, quel mezzo potente che apre nuove scoperte, ho cercato di tracciare un percorso insieme a Stefania.
Un percorso fatto di parole e costruito su di esse.  Continua a leggere

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Una società correttamente informata è una società libera – Intervista a Dionisio Ciccarese

La professionalità è una brezza leggera che emerge nei fatti. Solitamente chi la possiede la dimostra anche nelle interazioni uno a uno rispettando il lavoro e le competenze di tutti.
Ho scoperto queste cose entrando in contatto con varie persone e individuando le caratteristiche umane imprescindibili che per me rendono una persona un professionista.
Ho avuto il piacere di intervistare Dionisio Ciccarese, giornalista e attualmente Direttore di EPolis Bari, e ho compreso il valore di gentilezza, rispetto e professionalità.

Per tutte le altre considerazioni che ci siamo scambiati, rimando alla lettura dell’intervista.  Continua a leggere

Il vero valore di un’azienda sono le persone – Intervista a Mariarita Costanza

Ingegnere elettronico, imprenditrice e madre nella vita. Sogna la Murgia Valley alla testa di Macnil Gruppo Zucchetti.
Il suo motto: “Nulla è impossibile a meno che tu pensi che lo sia”.

Comincia con queste parole il focus su Mariarita Costanza che spicca nella homepage del sito Macnil insieme a un primo piano contornato dal paesaggio di Gravina, sua città natale e sede dell’azienda.

Laureatasi nel 2001 in Ingegneria Elettronica presso il Politecnico di Bari, con il marito e socio in Macnil, Nicola Lavenuta, ha da subito deciso di affrontare una grande sfida: non emigrare ma creare un’azienda di Information Technology a Gravina in Puglia.
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Mariarita Costanza

Oggi Mariarita gestisce un gruppo di ricercatori, progettisti e sviluppatori software in qualità di Direttore Tecnico di Macnil, azienda del Gruppo Zucchetti che opera nei settori informatico, elettronico e delle telecomunicazioni ed è specializzata nello sviluppo di Progetti M2M e IoT.
Dell’azienda fa parte anche GT Alarm, con sede a Varese, partner delle più grandi case automobilistiche mondiali da oltre 25 anni.

 

Mariarita ha creduto nella sfida di riuscire a fare impresa in un territorio in cui la vocazione agricola è sempre stata dominante. In questa sfida non ha mai perso il legame con le origini, credendo fortemente nel progetto che aveva in mente.

Le ho chiesto di confrontarci su alcuni temi: le competenze e i valori nel lavoro e nella vita, le persone e i ruoli professionali, l’innovazione, i luoghi comuni sulle identità di genere e territoriali, il mito della vocazione imprenditoriale.

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Coerenza, potenziale, empatia. Il viaggio di un HR nelle vite degli altri parte da lì

Quelle di Nicolae Tonitza sono pennellate potenti, nei suoi fiori rossi lo sguardo si perde. Un’intervista è come un tuffo degli occhi in quelle pennellate: un’immersione in un dipinto in cui entra in gioco la comprensione di un’altra persona e la possibilità di raccontare la sua storia.
Quella che leggerete nelle prossime righe è l’intervista a Daniela Chiru, HR Specialist cresciuta al crocevia fra due culture e con la passione per arte, letteratura e viaggi.
Daniela mi ha raccontato il suo viaggio nelle persone, un viaggio che abbiamo dipinto a 4 mani.

La scrittura è stato il nostro principale mezzo di comunicazione: ci ha permesso di scandire i tempi e di prestare ascolto ai feedback. Le parole sono state strumento per definire ritmi e immagini attraverso cui raccontare questa storia.
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#GalateoLinkedIn – Quando il bon ton non è solo scegliere la forchetta giusta

Quando si comincia a mangiare, e sulla tavola ci sono tante posate tra le quali scegliere, il galateo impone di procede dall’esterno verso l’interno.
Su LinkedIn si dovrebbe procedere invece dall’interno verso l’esterno. Dovrei chiedermi: Cosa ho da dire? Come posso dirlo al meglio? Come posso lavorare su di me per avere un confronto ricco con le persone?
Riflettere sul modo di vivere la rete non significa filtrare i pensieri o fingere ma adoperare una grande dote: la capacità di scegliere.
LinkedIn non centra nulla con la posizione di forchette, cucchiai e coltelli. Non riguarda nemmeno le norme di bon ton al ristorante e non ci serve per decidere se va bene pagare alla romana.
Allora perché parlare di galateo per definire il nostro modo di comportarci sul social network dei contatti professionali? Continua a leggere

La sconfitta non è definitiva fino a quando non ti arrendi – Anna Rita Sidoti

Si chiama Una Storia Semplice ed è il film di Goffredo d’Onofrio e Giuseppe Garau sulla favola sportiva e umana di Anna Rita Sidoti.
Donna, moglie, mamma, amica, atleta, campionessa di marcia che ha raggiunto le più alte vette del mondo muovendo i suoi piccoli passi da un paesino della Sicilia.
Anna Rita ha rappresentato la perseveranza nello sport ma anche nella battaglia più grande: quella per la vita.
Ho chiesto a Giuseppe e Goffredo cosa li abbia spinti ad incrociare la propria vita con quella di Anna Rita Sidoti.
Il confronto è stato sorprendente e disarmante, come Anna Rita. Continua a leggere

Fotografare è un vizio. Nutrirei di memoria ogni sguardo

“Son tentata di scattare in ogni momento, nutrirei di memoria ogni sguardo che la realtà mi regala e mi infligge.”
Con queste parole Carmela Lovero, fotografa cresciuta con i reportage di guerra e lo studio fotografico Acidicolori, comincia a parlarmi della sua visione lasciandosi ispirare da un bicchiere di rosato e da una frittura di mare. Continua a leggere