Portare in azienda la parte più autentica di sé – Intervista a Pino Mercuri

Pino Mercuri si occupa di persone da molti anni: prima in Unilever, Vodafone, Artsana Group, Ariston Thermo Group, Microsoft e ora nel ruolo di HR Director in Agos. Il suo lavoro consiste nel realizzare strategie aziendali efficaci per le persone.
Racconta il futuro del lavoro ed è speaker nazionale e internazionale anche sui temi HR digital innovation, diversity, personal branding e change management. Ama i viaggi, il cinema e le serie di fantascienza. Ha scritto il libro Il futuro del lavoro spiegato a mia figlia (Licosia).

Ho ascoltato Pino Mercuri a maggio 2019 presso la Camera di Commercio di Bari durante un convegno sul futuro del lavoro e della tecnologia.
In questa intervista gli ho posto alcune domande sul suo ruolo di Direttore Risorse Umane, sulla sua storia e i suoi ricordi familiari, sulla vita personale conciliata con il lavoro, su quello che per lui significa lavorare, donare, ricevere. Continua a leggere

Un libro per raccontare l’Italia tra i luoghi di Bianciardi – Intervista a Tiziano Arrigoni

Il 3 gennaio 2020 Tiziano Arrigoni sarà mio ospite a Bari per la presentazione del suo libro La dinamite nella valigia. Viaggio nell’Italia di Luciano Bianciardi presso Portineria 21. Ringrazio Tiziano per aver accettato e Mara Chiarelli di Portineria 21 per aver messo a disposizione il suo bel caffè letterario.
In attesa dell’incontro, cerco di regalarvi un ritratto dell’autore attraverso le parole già scritte da lui e su di lui e attraverso le sue risposte alla mia intervista. Continua a leggere

Via le maschere, si vive una volta sola: facciamolo in maniera autentica – Intervista a Marco Bertagni

Marco Bertagni è stato responsabile del commercio estero, economia e ambiente per AIDI, Associazione delle Industrie Dolciarie Italiane, e poi Direttore di AssoDistil, Associazione Distillatori Italiani. Si è occupato di export management e ha svolto ricerche di mercato in Francia e negli Stati Uniti pubblicando oltre 100 articoli e interviste per diverse testate. Si è laureato in Scienze Politiche specializzandosi in commercio estero per conto dell’ICE (Istituto nazionale Commercio Estero).
Oggi è Executive Director di Bertagni Consulting e svolge attività di consulenza alle imprese negli ambiti del commercio estero e del lobbying internazionale. Inoltre è fondatore di WiDEN, FederMosti, MUST.
Marco però si definisce geografo delle emozioni e non ama vestirsi di etichette professionali: lo ha sottolineato anche nel ruolo di docente durante il corso ICE sullo storytelling d’impresa al quale ho partecipato.
Lascerò che sia questa intervista a raccontare di lui, perché penso che la sua storia e la sua visione delle cose possano aiutarci a ripensare anche alla nostra visione. Continua a leggere

Non di solo pane vive il marketing – Intervista a Domingo Iudice di Brainpull

Se dico Pescaria sono certa che in molti capiranno a chi e a cosa mi sto riferendo. E magari nella mente comparirà, in associazione al nome, anche l’immagine di un bel panino vista mare con dentro del pesce crudo.
Dietro quel nome però c’è la storia di Brainpull, e quella storia è fatta di tanti tasselli e persone che non si fermano a un panino o a un’intuizione.
Ero curiosa di andare a fondo, perché la foto di un panino o i risultati raggiunti parlano di una sola faccia di un’agenzia di comunicazione.
Quali altri volti ci sono dietro una giovane storia aziendale?
Ho fatto qualche domanda a Domingo Iudice, Responsabile Marketing e Comunicazione di Brainpull.
Vi suggerisco di gustare, come fossero tanti panini diversi, tutte le risposte che mi ha dato. Continua a leggere

C’è una strada che impari solo mentre la percorri – Intervista a Elvira Serra

Cosa si chiede a una giornalista che di solito pone le domande ai suoi intervistati?
In Lettere a un giovane poeta c’è un passaggio che dice “Nessuno può consigliarvi o aiutarvi, nessuno. C’è un’unica via da percorrere. Penetrate in voi stessi”. E questa frase ricorda per certi versi le Lettere a Lucilio di Seneca: “[…] sul tempo o sulle modalità delle azioni nessuno può consigliare da lontano: bisogna decidere sul posto. Non basta essere presenti, bisogna avere gli occhi aperti per scorgere l’occasione propizia e fugace; devi cercare di scovarla, e se la vedi, devi coglierla al volo e mettere ogni slancio, ogni tua forza […]”.

La ragione per cui introduco questa intervista parlando di percorsi e occasioni da cogliere è nelle parole di Elvira Serra, firma del Corriere della Sera e scrittrice. Nella sua veste giornalistica scrive di cronaca e costume, ma è anche autrice di 3 romanzi (L’Altra, Il vento non lo puoi fermare, Le stelle di Capo Gelsomino).
Laurea in Filosofia a Cagliari, Scuola di giornalismo alla Luiss di Roma. Elvira scrive su La 27esima Ora, il blog al femminile di Corriere.it, e ha curato per cinque anni una rubrica sul femminile F (Cairo editore) che si chiama La forza delle donne.
Di solito è lei a porre domande per le sue interviste sul Corriere. Stavolta i ruoli si invertono: quelle che seguono sono le stanze a cui ho bussato e che Elvira ha generosamente aperto. Continua a leggere

Restare e partire: le costanti di un viaggio zaino in spalla fino alla fine del mondo – Intervista a Simone Seri

In questa intervista c’è per me tutto quello che si può narrare e capire sul viaggio e sulle sue ricadute nel nostro essere. Mentre la rileggo mi compare nella testa un grande brainstorming di parole che si accavallano a cascata: porti sicuri e luoghi sconosciuti, incertezza del dopo e ricerca di leggerezza, bagagli personali da riempire e volti familiari da riabbracciare. E mi rendo conto che questo vortice di parole è impossibile da contenere in uno schema o in un titolo, è difficile contare quante siano le parole che lo compongono.
Il viaggio che Simone Seri mi ha raccontato in queste righe, con immagini da lui scattate a corredo del racconto, è l’avventura di un nomade che vede nel proprio camminare in mezzo agli altri la più bella via per dare un senso al fatto di essere venuto al mondo. Continua a leggere

La famille qui voyage: la meraviglia di incontrarsi in qualche parte del mondo

A Maggio mi trovavo a Roma con mia madre e mia sorella. Stavamo passeggiando sul Gianicolo quando ci siamo imbattute in un insolito camper con su scritto a grandi caratteri “La famille qui voyage” (che in francese vuol dire: la famiglia in viaggio). Mi è sembrato un caso alquanto singolare perché anche noi siamo una famiglia e anche noi eravamo in viaggio.
Quella scritta quasi mi invitava a entrare, ma ho avuto solo il coraggio di scattare una foto e poi sono scappata via anche per fuggire da una pioggia torrenziale.
Qualche minuto dopo ho pubblicato la foto su Instagram e ho scoperto che dietro quel nome c’è la storia di una famiglia che vive viaggiando e raccontando le proprie scoperte. Nella didascalia di quella foto chiedevo loro di rispondere a qualche domanda, quindi eccoci qui.
Nelle prossime righe leggerete, sia in inglese che in italiano, l’incontro “di penna” tra me e la famille qui voyage (mamma Gizem, papà Paul, e i loro figli Payna e Rumi).

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