Leggere, viaggiare, ascoltare e imparare dagli altri. Quando lo fai, cambi in meglio – Intervista a Piero Vigutto

Piero Vigutto, professione consulente di direzione per la gestione delle risorse umane, dopo la laurea in psicologia con una tesi sugli effetti del clima aziendale sulla sicurezza e la specializzazione in psicologia del lavoro e delle organizzazioni, affronta varie esperienze in grandi gruppi aziendali del nord Italia e fonda la HR&O Consulting.
Ma Piero non si rispecchia solo nel suo ruolo professionale: è anche scrittore, saggista e blogger. Ama viaggiare e leggere ed è perennemente affascinato dalla natura umana.
Ho scoperto le sue parole leggendo gli articoli che ha scritto per SenzaFiltro e ho trovato da subito affinità tra le mie idee e le sue, tra il suo modo di concepire l’umanità del lavoro e la mia visione di quello che il lavoro rappresenta per le persone.

Abbiamo chiacchierato a lungo. Remando insieme, al termine della navigazione siamo approdati sulla costa sicuri di aver compiuto un tragitto che ha arricchito le nostre vite di tasselli nuovi. Perché parlo di remi, di viaggi e di tasselli? Perché questa intervista, come ogni confronto con gli altri, mi ha confermato che saper ascoltare è una dote da coltivare e che dalle persone avremo sempre qualcosa da imparare.
Dunque, occhi aperti e menti affamate di stimoli, vi presento il nostro viaggio.  Continua a leggere

Annunci

Dai papaveri a Torino a TravelWithGusto – Intervista a Mariachiara Montera

Si può fare impresa anche se non si è ricchi di famiglia? Davvero si può non avere un piano B? E allora come mai ho il terrore di fallire ma non mi fermo? Perché continuo a investire tempo e risorse? Perché mi sento molto fortunata a fare quello che sto facendo e per niente vittima?”

Parto da queste parole che Mariachiara Montera ha scritto nel post Raccontare il lavoro oggi per introdurre la sua intervista.
Mariachiara racconta i luoghi, le aziende e le persone attraverso il cibo. Collabora con aziende, enti del turismo e agenzie per sviluppare progetti e storie legate al settore food.
Nelle righe che seguono parliamo di costruzione di un’impresa, di comunicazione dell’identità aziendale, di TravelWithGusto, di scrittura, di Torino.
Su tutto sorvoliamo leggiadramente, ma non con leggerezza.  Continua a leggere

Novelle Artigiane: il lavoro è un viaggio alla scoperta di noi stessi. L’autore il 16 novembre a Bari

Cosa ti fa restare sveglio di notte? Chi soffre d’insonnia potrebbe rispondere “l’impossibilità di addormentarmi”. Chi ha problemi di digestione invece potrebbe dire “ciò che mi impedisce di dormire è l’acidità dovuta alla cena che mi è rimasta sullo stomaco”.
Ma esiste anche una risposta diversa a questa domanda. E la risposta diversa è declinabile con il termine Passione, che poi è indiscutibilmente legata alla parola Lavoro e alle gemelle Impegno e Ricerca. Ma non è solo questo lo spirito vitale da extrasistole che a volte ci impedisce di chiudere occhio.
La volontà di rinunciare al sonno per continuare a scrivere, a leggere, a preparare qualcosa di importante può dipendere dall’avvicinarsi di un evento o di un passaggio decisivo della nostra vita. Per me quello spirito di abnegazione da scarso sonno è incarnato nella scrittura, per un’altra persona potrebbe essere racchiuso nella preparazione del ragù della domenica, per qualcun altro nella lettura di un libro da cui non riesce a schiodarsi, per altri nella realizzazione di una sedia o di un mobile.

Il libro Novelle Artigiane arriva a Bari il 16 novembre con il suo autore Vincenzo Moretti, che ci parlerà dei volti del lavoro racchiusi nel suo racconto. Questa per me, da un po’ di settimane, rappresenta una delle risposte alla domanda: cosa ti fa restare sveglio di notte?  Continua a leggere

L’università deve aprirsi alle aziende e formare professionisti – Intervista a JEToP

JEToP, Junior Enterprise del Politecnico di Torino, è un’associazione no-profit e apolitica gestita da studenti con l’obiettivo di creare contatto tra il mondo dell’università e quello del lavoro.
Nei giorni scorsi si sono concluse le selezioni ed è stato costituito il nuovo board. Qualche settimana fa ho intervistato i membri del precedente direttivo: Sofia Peroncini (Presidente), Davide Taddei (Vicepresidente) e Matteo Turchetti (Tesoriere). L’intervista si è svolta in una chiacchierata telefonica in cui i protagonisti si sono raccontati parlando della loro esperienza in JEToP ma anche di crescita personale, impegno, notti insonni, lavoro e mondo universitario.
Il nostro confronto è stato guidato da riflessioni sull’universo professionale e sul modo in cui esso viene percepito oggi dagli studenti universitari.

Continua a leggere

La società e il lavoro sono la nostra immagine riflessa allo specchio

Parlare di lavoro purtroppo non sempre vuol dire parlare di dignità.

Il lavoro oggi è una chimera in molti territori, e con esso anche la dignità di un professionista viene svilita. Il lavoro, che nel suo significato primordiale dovrebbe nobilitare l’uomo, spesso invece lo svilisce, lo deprezza, lo rende una pedina nella grande scacchiera del gioco “tanto lo trovo un altro più disperato di te disposto a farlo”.  Continua a leggere

Non pretendiamo che le cose cambino se continuiamo a farle nello stesso modo – Intervista a Fabio Dell’Olio

“Mi sono messo davanti a uno specchio, come diceva Socrate, e ti ho risposto. Spero che si intuisca che ci ho messo molto cuore.” – con queste parole il protagonista dell’intervista che segue ha definito il lavoro fatto su di sé.

Comunicazione, paure, potere ed efficacia dei messaggi che trasmettiamo agli altri: ho messo insieme queste curiosità e le ho rilanciate a Fabio Dell’Olio, giornalista, esperto in Pubbliche Relazioni e Ufficio Stampa. Un professionista attento che in queste righe si è rivelato essere una persona profondamente densa.
Ho letto con voracità ciò che ha scritto. Le parole sono un potente mezzo per comunicare ciò che si è, quasi al pari degli occhi o delle azioni, e Fabio ha incanalato le sue parole nella direzione che mi auspicavo ma anche in direzioni inaspettate.

Il dono che la comunicazione ci fa, del resto, è tutto qui: moltiplicare le visioni, amplificare il nostro sguardo, trasmettere messaggi, lasciare che le parole siano libere di viaggiare in qualsiasi direzione, far diventare noi stessi un mezzo utile affinché le parole transitino verso occhi, menti, cuori aperti ad accoglierle. Continua a leggere

“Solo in cartolina” – Il creativo non è un eroe, ma forse sa costruire efficaci richiami per eroi

Possiamo decidere di lottare in tanti modi. Si lotta per un futuro diverso, per una prospettiva di vita migliore, per avere un lavoro e una casa. Ma quanto siamo disposti a lottare per difendere qualcuno che è simile o diverso da noi? Quanto siamo disposti a comprendere davvero che l’umanità è accomunata dagli stessi desideri e da difficoltà comuni?
E la creatività che ruolo può avere nel riportarci ai valori di umanità e comprensione? Credo che la creatività possa offrire letture nuove, mostrarci una prospettiva che non avevamo ancora considerato, aprirci lo sguardo.
Un’immagine, una frase, una foto possono darci l’opportunità di ricordare che il rispetto, la compassione e la dignità umana sono grandi doni da non deturpare.

Avranno pensato questo i creative fighters Michela Locati, Nicole Romanelli, Pietro Gregorini e Verdiana Festa quando hanno dato vita a Solo in cartolina, progetto creativo promosso da un collettivo apartitico e indipendente di professionisti della comunicazione. La sfida lanciata ai creativi di tutta Italia è stata quella di realizzare cartoline che mostrassero il dramma dei migranti sulle nostre coste.  Continua a leggere